Della rabbia, dell’Amore

Ci sono vari generi, letterari o cinematografici, che tendono a darci emozioni secondo una precisa tematica: orrore, fantascienza, fiaba & fantasy,  erotico, drammatico, avventura, azione, commedia… oggi mi domando se è possibile introdurre, creare, determinare e catalogare un nuovo genere letterario, figlio della rabbia e del dolore,  scaturito da ferite brucianti o più semplicemente dall’impossibilità di reprimere nel silenzio tante voci che urlano, sempre più chiaramente, il loro bisogno di diffondersi e propagarsi al mondo.

Quella che apparentemente potrebbe essere interpretata come una scrittura aggressiva fine a sé stessa vuole in realtà essere un nuovo genere di comunicazione che intende suscitare e stimolare azioni, emozioni e sensazioni ben precise: rabbia, ribellione, contrasto, reazione, offesa, animando così un dibattito e una discussione interiore che possono certamente determinare uno stato emotivo diverso dalla quiete di base.

Ho definito questo stato emotivo:

R.A.I.

Acronimo di

Reazione Attiva Interiore 

e lo considero qualcosa di molto importante sia sul piano della comunicativa che della interpretazione di alcuni stati dell’animo tra cui la depressione, lo stress emotivo, la sfiducia, la mancanza di autostima, la non-realizzazione, l’infelicità cronica, l’inappagamento, il senso di inadeguatezza.

Della Rabbia, dell’Amore è una raccolta di racconti aggressivi, una sorta di corrente alternata narrativa che genera stupore, caos, dolcezza, fastidio, stimola le idee, la voglia di reagire e sviluppare una propria opinione, in accordo o in contrasto…

Support independent publishing: Buy this book on Lulu.

Qui è possibile acquistarlo in formato elettronico

Qui la pagina su Facebook

R.A.I. Reazione Attiva Interiore

Dai un voto a questo articolo

Articoli simili: