Erotismo & libertà

Non si tratta di affrontare il tipico conflitto di interesse ideologico che si nasconde nelle ridicole manifestazioni di discussione o diatriba culturale tra i cultori del perbenismo che affossa da secoli la manifestazione della integrità umana o tra i sostenitori della libertà sessuale con il conseguente abbattimento di valori devianti e deformanti.

Qui si tratta proprio di conquistare il ticket di accesso agli spazi più elevati della propria completezza, senza amputare nulla, senza reprimere nulla: la libertà interiore è un dono molto più prezioso della libertà ideologica che ci circonda. Non c’è veramente nessun problema a vivere in un mondo disarmonico se siamo in grado di trovare la frequenza di vibrazione che ci conduce alla nostra, di armonia. Certo diventa triste osservare e sentire la bellezza dell’erotismo universale che unisce la Terra al Sole, ogni forma di vita  ad altre forme di vita liberando la potenza del creato: organi riproduttivi sono ovunque e nessuno, neppure la chiesa si arroga il diritto di reprimere le modalità di riproduzione di un sistema vegetale o animale a meno che si tratti dell’uomo.

L’unica specie (sicuramente intelligente visto che costruisce ponti e grattacieli, televisori e cellulari) che ha creato un tessuto di repressione e castrazione per soggiogare miliardi di persone impaludandole nei fossati di un presunto peccato, forme morbose di condanna sociale che arrivano in molti casi al reato, il senso comune del pudore che non è altro che la muraglia di paure, ostacoli e barriere eretta dalle istituzioni politiche e religiose, solo ed esclusivamente per ridicoli, penosi e ORRENDI giochi di potere.

Ormai il meccanismo ha raggiunto la fase topica: è impossibile andare oltre e fortunatamente inizia a sgretolarsi… Ma in fondo come possiamo pensare che questo sistema, partorito millenni fa ed edificato attraverso secoli di guerre e nefandezze di ogni genere potesse durare ancora per molto?

Quando le recenti generazioni parlavano di Amore come antidoto alla guerra avevano esattamente centrato il problema, sapevano perfettamente cosa doveva avvenire affinchè cambiassero le matrici di formazione della gioia universale ma è cambiato poco, ancora troppo poco.

Ed ecco questo splendido meccanismo che prima determina l’ammorbamento, la depressione e la frustrazione grazie a dei criteri educativi basati sulla condanna e sulla vergogna, sul presunto senso di un’etica che è la polvere innescante di tutti i peggiori fenomeni di deviazione energetica: ecco le polveriere dell’odio, l’anticamera delle guerre, il fiume di denaro che ruota intorno alle armi e ai meravigliosi giochi di potere dove qualche capoccione malato di sadismo e presunzione gioca sulla vita di milioni di persone per divertirsi e godere della sofferenza altrui.

E quando qualcuno nasce e cresce nella frustrazione ecco che la società gli viene incontro, prima catalogandolo come “diverso” e poi facendo di tutto per aumentare la “diversità” – questi non sono meccanismi premeditati, ma la conseguenza dei meccanismi di origine, per cui i protagonisti non sono più “la società” intesa come ente istituzionale, ma le persone reali che si incontrano in ambito sociale e riflettono, purtroppo, l’educazione e la formazione ricevuta propagando la frustrazione a macchia d’olio, come un virus letale.

Se non basta un domani arriveranno psicologi, sessuologi e saputelli di ogni genere a qualificarsi come esperti di problematiche a cui loro stessi danno ampio contributo… ma non si rendono conto che è un giro viziato che ruota su stesso all’infinito? E che la conclusione è sempre la stessa? 80% della popolazione a puttane, donne che si prostituiscono, pornografia mercato numero 1 al mondo ma poi tutti in chiesa, tutti a chiedere scusa a chi? ai pedofili in tonaca nera? tutti a casa dalla mogliettina infedele che si sveglia solamente quando deve uscire con l’amante?

Complimenti agli autori dei progetti etici di moralità, quelli che ostentano a testa alta e sguardo severo la propria presunta spiritualità, quelli che non saprebbero mai dare la mano a qualcuno perchè sanno solamente calpestare, infangare, quelli che tengono lo sguardo impassibile per non tradire tutto quello che hanno sepolto negli scantinati del loro cuore marcescente, culla dell’avidità più primitiva, aridità, ipocrisia, i veri vermi sociali, i parassiti peggiori, quelli che nascono dalla merda e necessitano di vedere e sentire la merda ovunque e in chiunque.

L’ho già espresso chiaramente questo concetto, ma lo ribadisco ancora, perchè ho la quotidiana conferma e la costante certezza che sia giunto il momento di abbattere questo muro millenario…

E’ L’ORA!!!

Il perbenismo è un BOLLINO ROSSO stampato sulla fronte di chi si è schierato in difesa dell’ostruzionismo erotico e quindi dell’amore che ne deriva.

Sono generatori di sabbie mobili in cui loro stessi annegano, ma quando vai per aiutarli ti trascinano nella melma, devono farlo perchè il regime è così subdolo che propaga la marcescenza spacciandola per amore ma quello, lo GARANTISCO… non è amore!!!

Questo è il GRANDE INGANNO che stiamo vivendo, questa la causa generazionale della violenza, dell’odio e di tutti i regimi che approfittano della debolezza interiore per stampare in fronte, fin dalla nascita, 5-10 canoni da seguire, ma è DRAMMATICO tutto questo…

E’ drammaticamente drammatico!

La vita ha migliaia, milioni, miliardi di sfumature, potenziali espressivi, creativi, nelle scuole bisogna insegnare il contatto sociale, abbracciarsi, sorridere e correre tenendosi per mano.

E’ un’utopia? Certamente per chi ha la concezione delle utopie lo è, ma la vera utopia è pensare che esistano utopie.

E non è il mio caso. Non mi interessa minimamente nulla di ciò che pensano gli ottusi, di ciò che sostengono psichiatri o psicologi, politici o religiosi, esiste un mondo basato sull’amore che non ha neppure bisogno di confini, regole, denaro e leggi, armi o templi… L’unico tempio concepibile è il nostro cuore, l’amore, l’adorazione, la preghiera al cielo, al sole e all’universo nasce e vive nel nostro cuore, andando nelle cattedrali spettrali e oscure le energie del nostro amore vengono sepolte, insultate, denigrate: dovete temere, soffrire, piangere e autodistruggervi nel nome di un dio che è amore… ma che cazzo stiamo dicendo?

L’amore è una cosa completamente diversa!!! E perchè dovremmo accettare tutto questo? Per il piacere della sofferenza? Del male? della falsità? dell’inganno?

La vita è un grande dono, non va sperperato, i sistemi politici e religiosi sono basati sullo sfruttamento. Questa pagliacciata orrenda deve finire, non è sufficiente dire basta! bisogna agire prima di tutto dentro sè stessi, la ribellione è interiore.

E’ l’attimo in cui suona la sveglia e dopo molto tempo ci accorgiamo che è stato un sogno, un incubo ma ora è finito, ora sappiamo aprire gli occhi e accorgerci delle cose più semplici, più naturali, i pagliacci non stanno più in piedi ormai, crollano le banche, crollano i sistemi monterai, i governi… ma che scoperta! Avete mai visto un governo durare qualche anno?

E’ pazzesco!  Non c’è bisogno di una linea ideologica per governare, sono sufficienti 4-5 criteri di base: amore, lealtà, trasparenza, giustizia ed equità.

Ma ovviamente NO… il popolo va represso così i politicanti si esprimono, nei loro meravigliosi paradisi fiscali, certo! quello sì!

L’inganno sta per crollare, i governi durano sempre meno: ma fino a quando pensano di poter prendere per il culo la gente?

Il teatrino sta per finire!

E giungerà l’amore… quello VERO!