Giustizia vera, amore vero…

C’è un confine interiore che argina i due abissi contrapposti del bene e del male…

da una parte la miseria, dall’altra la ricchezza,

da una parte l’ignoranza e dall’altra la sapienza,

ma non quella determinata dalla cultura… no!

Ma sapete quante persone ignoranti con la testa inzuppata e infarcita di nozioni storiche, letterarie, filosofiche, scientifiche ci sono?

 

È pazzesco, questo sì che è pazzesco!

 

Si riempiono le meningi, la memoria di ogni genere di informazione non-utile: date, titoli, nomi, sunti, detti e verdetti… e poi vedi, cogli perfettamente quanto sono messi male… aridi come questo rigagnolo di piscio e sterco di capra lasciato qui, sul mio cammino… chiazza fetida e maleodorante, sembra quasi la firma che certi lecchini saputelli fanno con la loro materia grigia… grigia, appunto!

Priva di colore, priva di luce! E non solo non se ne rendono conto, ma restano lì e fanno pure il circolo, i circoli, la cerchia, i cerchioni e le circolari di rintronati cervellotici bravi a risolvere equazioni con variabili e incognite di 57imo livello e poi incapaci di fare 2+2 nella vita, conoscono tutto meno che le cose più semplici, sanno fare tutto, a parole… nulla nei fatti… vivono con la mente senza cuore, senza anima… come dei miseri mendicanti, si circondano di vini pregiati e abiti firmati, cartelle di vera pelle del culo del camoscio ma poi, se vengono qui, il camoscio se li infilza uno ad uno da quanto sono caproni… questo è il nemico… loro sono l’esercito di plebaglia da combattere, abbattere, armi in pugno, a testa alta, altissima contro questi disonorati e disonoranti parassiti che si attaccano alle radici altrui perché non sanno neppure reggersi sulle proprie zampe… afidi, sanguisughe, zanzare venefiche assorbono sangue, alimento e linfa dalle vere forme di vita, laddove i loro neuroni sono sovrasaturi di chiacchiere di circostanza, si approvano l’un l’altro a seconda del proprio cosa? Della propria laurea? Del proprio master in deficientologia? Della propria specializzazione in saputellaggine? Questa razza di secchioni troppo cresciuti è particolarmente dannosa, pericolosa per l’umanità stessa: sono loro che scrivono leggi, impongono valori, dissertano di etica, giustizia, dabbenaggini sociali di ogni genere senza avere una minima pulsazione cardiaca che gli consenta di fotocopiarsi in un essere vivente… sono cartacei, protocollati, prestampati, preconfezionati, probabilmente al mattino per decongelarsi passano 5 minuti nel forno a microonde! Ma verrà il giorno che cadranno queste teste bacate e bucate, forse internet riuscirà a completare quel processo di rinnovamento in cui non sono più i potenti a sindacare ciò che vuole un popolo, ma è il popolo a dire, ottenere, fare ciò che vuole, ciò di cui ha bisogno, giustizia vera, amore, amore vero…