Il pollaio

Le oche stordite, i tacchini rintronati… questo esercito di pollame che professa grettezza spirituale, accecati dalle granaglie di mais biologico, acque miracolose, pozioni magiche, rituali della propria miseria, raccolgono becchime esistenziale, briciole di ignoranza e presunzione, galleggiano nella superficie arida della propria vasca, come pesci senz’acqua… anime senza ossigeno… false, vuote, menzognere… e quando le ali della libertà giungono a salvarle, come struzzi si nascondono nella sabbia… troppo dolce è vivere nel vuoto, nell’indifferenza, nel pollaio di sè stessi…